Yakuza Apocalypse, di Takashi Miike

Yakuza Apocalypse, di Takashi Miike

Quando la parola trash è completamente sbagliata, quando ci si rende conto di non poter dire di aver guardato un film demenziale, conclusa la visione di Yakuza Apocalypse non si può far altro che arrivare ad un sola conclusione: Takashi Miike è un dannato genio.

Miike è un regista assolutamente unico, autore di oltre 100 film dal ’91 ad oggi è tra i più prolifici, estremi e bizzarri registi che ci siano in circolazione.

Fino ad ora sono riuscito a vedere solo 4 film del regista: i primi due sono stati Shield of Straw e Sukiyaki Western Django, il primo interessante per molti aspetti, il secondo figo per quanto riguarda scenografia e messa in scena, ma anche un po’ troppo trash.

Successivamente ho potuto vedere 13 assassini, ed è stato amore a prima vista.
13 assassini è un film serio e drammatico, una pellicola cui Miike mette in scena una delle sequenze di battaglia più epiche mai viste: 45 minuti di massacro totale in cui i protagonisti combattono l’esercito nemico all’interno di un piccolo villaggio tra fango e sangue.
13 assassini è il film perfetto per capire che non solo ad Hollywood esiste il buon cinema.

Yakuza Apocalypse, invece, è il film perfetto per capire di non aver mai capito assolutamente nulla.

Un vecchio Capo Yakuza di nome Kamiura mantiene la pace e l’ordine in un’imprecisata cittadina Giapponese trattando tutti con amore e seguendo una regola ferrea: “non si toccano i civili”.
Kageyama, il nostro protagonista nonché braccio destro del Boss lo adora e vuole diventare esattamente come lui. Tuttavia Kamiura ha un segreto, esso è un potente Vampiro Yakuza, e vecchi compagni del passato torneranno a colpirlo sconvolgendo completamente lo status delle cose. Gli eventi porteranno Kageyama ad acquisirne i poteri.
E a fare un casino.

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…un casino enorme

Yakuza Apocalypse è un crescendo di follia e assurdità, un caleidoscopio di eventi e personaggi inconcepibili, che ingloba generi su generi cavalcando incessantemente nella sua follia, esplodendo in una seconda parte esageratissima e culminando in un finale assolutamente epico è delirante.
Miike gira divinamente, il film è una gioia per gli occhi grazie a inquadrature splendide ed un montaggio e una fotografia eccellenti. I movimenti di macchina sono in grado di esaltare ogni scena, tutti gli scontri risultano comprensibilissimi in ogni singolo colpo, gli attori sono davvero bravi e il doppiaggio è degno di lode. Scenografie, costumi, dialoghi, effetti speciali, tutto è davvero di alta qualità, ed è qui che lo spettatore si rende conto che questo film è completamente diverso da tutto ciò che ha visto.

Perché la trama è quanto di più nonsense si sia mai visto, le situazioni e il background sono assolutamente fuori di testa e tantissime scene e linee di storia sono impossibili da concepire, eppure non stiamo guardando sharknado, non siamo di fronte ad un B Movie o ad una parodia, siamo di fronte a Cinema puro, un film serio, drammatico, un film certamente indimenticabile, che in fin dei conti funziona benissimo.

Funziona sotto ogni punto di vista.

La storia è intensa e ricca di eventi, i personaggi hanno una loro evoluzione ed il mondo in cui la pellicola è ambientato è tratteggiato in modo superbo. Vero, non ci sono spiegazioni, ci sono parecchie cose difficili da accettare, eppure ogni canone a cui siamo abituati si sgretola alla visione di questa storia. Infondo guardiamo film dove uomini e dei distruggono città in continuazione, accettiamo di buon grado che un miliardario vestito da pipistrello possa scontrarsi con un alieno enorme grazie al suo rampino, che problema c’è con uno Yakuza Vampiro?

Film ben più blasonati hanno buchi logici di ogni dimensione, scene pessime, cattivo gusto… quindi perché non accettare la follia, se esposta alla perfezione? Se non ha buchi di trama, se l’azione è eccezionale, se è girata con una perizia fuori dal comune?

Yakuza Apocalypse è un film per pochi, eppure è un capolavoro, un action dannatamente divertente e intenso, in grado di passare da un genere all’altro come nulla fosse. Se volete iniziare con Miike 13 assassini probabilmente è una scelta migliore, ma questo Yakuza Apocalypse, se avrete coraggio di affrontarlo, di certo non vi lascerà indifferenti.

 

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